LHC, la fine del mondo?

3 09 2008
LHC

Insertion of the tracker in the heart of the CMS detector. (Maximilien Brice, © CERN)

Qualcuno già da un po’ ha messo in giro questa voce sulla probabilità che gli esperimenti che verranno condotti nell’ambito del progetto LHC al CERN di Ginevra potrebbero condurre ad una triste sorte il nostro pianeta.

Ecco una preview su quella che sarà la prima pagina del quotidiano La Repubblica dell’ 11 Settembre

La Repubblica - É la fine del Mondo!

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Apparte la divertente idea di bonam@cern , certo è che questo è il più grande esperimento che il genere umano abbia condotto fin’ora.

Sia il CERN che l’ INFN offiriranno giorno 10 Settembre un servizio di web streaming per assistere all’evento …

> CERN WEBCAST
> INFN WEBCAST

(editato 10 sett 2008) il webcast del cern risulta intasato mentre INFN a quanto pare non ha messo a disposizione nessun servizio di streaming … per seguire comunque l’esperimento di Ginevra :> RaiNews24

Non mi dilungo in sproloqui (lungi dalle mie conoscenze) sulla possibilità o meno che queste paure siano più o meno fondate, penso solamente che ci sono solo circa ottomila scienziati coinvolti in questo progetto.. e non credo che siano tutti così poco accorti da non avere valutato seriamente i problemi che i detrattori del progetto dicono potrebbero insorgere.

[RIFLESSIONE]

D’altra parte mi chiedo, come mai non s’è posta la stessa enfasi sui problemi invece che possono derivare dagli esperimenti condotti nell’ambito del progetto americano HAARP ? (vedi anche: uno e due)
Ok non sarà certo come la spettacolare paventata fine del mondo mediante buco nero causata dal LHC, ma a me pare qualcosa di ben più subdolo e _sicuramente_ molto più dannoso, quello che “potrebbe” essere causato dagli esperimenti di HAARP. Se poi teniamo in conto che queste ricerche non sono fatte per il bene dell’umanità, anzi sono sponsorizzate dal ministero della difesa di un unico Governo, e coinvolgono l’intera umanità (operando innanzitutto sulla Ionosfera, che è bene comune.. e spesso sopra le teste di quei cittadini sfortunati che si trovano ad avere nel proprio territorio una base USA/NATO) ..bisognerebbe essere un po più attenti..

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Ad ogni modo … TORNANDO AL LARGE HADRON COLLIDER

per chiudere con un po di allegria … date un occhio a come gli scienziati del cern hanno voluto (informalmente) sponsorizzare il proprio lavoro! :-)

Se siete dei fisici curiosoni o “semplici” ingegneri con grosse ambizioni… eccovi l’ intera documentazione del LHC, messa a disposizione dai quei furbacchioni del CERN, che amano fare del loro lavoro qualcosa di universalmente utile

Ecco invece altre foto interessanti…….

Aerial view of CERN and the surrounding region of Switzerland and France. Three rings are visible, the smaller (at lower right) shows the underground position of the Proton Synchrotron, the middle ring is the Super Proton Synchrotron (SPS) with a circumference of 7 km and the largest ring (27 km) is that of the former Large Electron and Positron collider (LEP) accelerator with part of Lake Geneva in the background. (© CERN)

Visione aerea del CERN e della regione circostante fra Svizzera e Francia. Tre anelli sono visibili, il più piccolo(in basso a destra) mostra la posizione sotterranea del Sincrotrone a protoni, l'anello centrale, è il Super Sincrotone a Protoni(SPS) con un a circonferenza di 7 km, mentre l'anllo più ampio (27km) è quello del precedente LEP (Large Electron and Positron collider). (© CERN)

Installation of the worlds largest silicon tracking detector in the CMS experiment. (Michael Hoch, © CERN)

Installazione del più grande "silicon tracking detector" nel esperimento CMS (Michael Hoch, © CERN)

View of the Computer Center during the installation of servers. (Maximilien Brice; Claudia Marcelloni, © CERN)

Vista del Centro di Elaborazione durante l'installazione dei servers.. (Maximilien Brice; Claudia Marcelloni, © CERN)

Installation of the Beam Pipe in the ATLAS cavern (Maximilien Brice, © CERN)

Installazione del "Beam Pipe" nella caverna del progetto ATLAS (Maximilien Brice, © CERN)

Installation of the ATLAS pixel detector into the cavern (Claudia Marcelloni, © CERN)

Installazione del ATLAS pixel detector nella caverna (Claudia Marcelloni, © CERN)

The first ATLAS Inner Detector End-Cap after complete insertion within the Liquid Argon Cryostat. (Claudia Marcelloni; Max Brice, © CERN)

Il primo ATLAS Inner Detector End-Cap dopo il completamento dell' inserimento all'interno del Cryostato ad argon liquido . (Claudia Marcelloni; Max Brice, © CERN)

Lowering of the last element (YE-1) of the CMS detector into its underground experimental cavern. (Mona Schweizer, © CERN)

Messa in posa dell'ultimo elemento (YE-1) del rilevatore CMS nella sua caverna sotterranea sperimentale. (Mona Schweizer, © CERN)

The L3 magnet in the ALICE cavern, with one door almost closed. (Mona Schweizer, © CERN)

Il magnete L3 nella caverna del progetto ALICE , con una porta quasi chiusa. (Mona Schweizer, © CERN)

View of the ATLAS cavern side A beginning of February 2008, before lowering of the Muon Small Wheels (Maximilien Brice; Claudia Marcelloni, © CERN)

Vista della parte A della caverna del progetto ATLAS a inizi di febbraio 2008, prima della messa in posa del MSM (Muon Small Wheels) (Maximilien Brice; Claudia Marcelloni, © CERN)

Transporting the ATLAS Magnet Toroid End-Cap A between building 180 to ATLAS point 1. (Claudia Marcelloni, © CERN)

Trasporto del "ATLAS Magnet Toroid End-Cap A" fra il building 180 al ATLAS punto 1. (Claudia Marcelloni, © CERN)

View of the CMS detector at the end of 2007. (Maximilien Brice, © CERN)

Vista del rilevatore CMS verso la fine del 2007. (Maximilien Brice, © CERN)

A welder works on the interconnection between two of the LHCs superconducting magnet systems, in the LHC tunnel. (Maximilien Brice, © CERN)

Un saldatore lavore sulle interconnessioni fra due dei sistemi superconduttori magnetici del LHC, nel tunnell del LHC (Maximilien Brice, © CERN)

View of the ATLAS detector during July 2007 (Claudia Marcelloni, © CERN)

Vista del rilevatore ATLAS durante Luglio 2007. (Claudia Marcelloni, © CERN)

Lowering of one of the two ATLAS muon small wheels into the cavern. (Claudia Marcelloni, © CERN)

Messa in posa di una delle due piccola eliche del rilevatore di muoni ATLAS nella caverna. (Claudia Marcelloni, © CERN)

View from the surface during lowering of the first ATLAS small wheel into the tunnel on side C of the cavern. (Claudia Marcelloni, © CERN)

Vista dalla superficie durante la messa in posa della prima piccola elica di ATLAS nel tunnell sul lato C della caverna. (Claudia Marcelloni, © CERN)

The Z+ end of the CMS Tracker with Tracker Outer Barrel completed. (Maximilien Brice, © CERN)

Lo Z+ fine del CMS Tracker con il Tracker Outer Barrel completato. (Maximilien Brice, © CERN)

Insertion of the tracker in the heart of the CMS detector. (Maximilien Brice, © CERN)

Inserimento del tracker nel cuore del rilevatore CMS. (Maximilien Brice, © CERN)

View of the LHC cryo-magnet inside the tunnel. (Maximilien Brice, © CERN)

Vista del crio-magnete del LHC all'interno del tunnell. (Maximilien Brice, © CERN)

French, Swiss and CERN firemen move rescue equipment through the LHC tunnel. (Maximilien Brice, © CERN)

Pompieri Francesi, Svizzeri e del Cern spostano equipaggiamenti di soccorso attraverso il tunnell del LHC (Maximilien Brice, © CERN)

Photo from the CMS pixel-strip integration test performed at the Tracker Integration Facility at the Meyrin site. (Maximilien Brice, © CERN)

Foto dal CMS pixel-strip integration test scattata al Tracker Integration Facility presso Meyrin. (Maximilien Brice, © CERN)

The LHCb electromagnetic calorimeter. This huge 6X7 square meter wall consists of 3300 blocks containing scintillator, fibre optics and lead. It will measure the energy of particles produced in proton-proton collisions at the LHC when it is started. Photons, electrons and positrons will pass through the layers of material in these modules and deposit their energy in the detector through a shower of particles. (Maximilien Brice, © CERN)

L' LHCb electromagnetic calorimeter. Questo enorme muro quadrato 6x7 metri consiste di 3300 blocchi containenti scintillatorri, fibre ottiche and piombo. Misurerà l'energia delle particelle prodotte nelle collisioni protoni-protoni quando l' LHC sarà avviato. Fotoni, Elettroni e positroni passeranno attraverso gli strati di materiale in questi moduli e depositeranno la loro energia nel rilevatore come una doccia di particelle. (Maximilien Brice, © CERN)

The ALICE Inner Tracking System during its transport in the experimental cavern and its insertion into the Time Projection Chamber (TPC). ALICE (A Large Ion Collider Experiment @ CERN) will study the physics of ultrahigh-energy proton-proton and lead-lead collisions and will explore conditions in the first instants of the universe, a few microseconds after the Big Bang. (Maximilien Brice, © CERN)

L'ALICE Inner Tracking System durante il trasporto nella caverna sperimentale e l'inserimento nel Time Projection Chamber (TPC). ALICE (A Large Ion Collider Experiment @ CERN) studierà la fisica delle collisioni protoni-protoni ad alta energia e esplorerà le condizioni dei primi istanti dell'universo, pochi millisecondi dopo il Big Bang. (Maximilien Brice, © CERN)

Checks are performed on the alignment of the magnets in the LHC tunnel. It is vital that each magnet is placed exactly where it has been designed so that the path of the beam is precisely controlled. (Maximilien Brice, © CERN)

Controlli sono eseguiti sull'allineamento dei magneti nel tunnell del LHC. E' vitale che ogni magnete sia posizionato esattamente nel modo come è stato progettato in modo che il percorso dei raggi siano perfettamente controllabile. (Maximilien Brice, © CERN)

Assembly and installation of the ATLAS Hadronic endcap Liquid Argon Calorimeter. The ATLAS detector contains a series of ever-larger concentric cylinders around the central interaction point where the LHCs proton beams collide. (Roy Langstaff, © CERN)

Assemblaggio e installazione del ATLAS Hadronic endcap Liquid Argon Calorimeter. Il rilevatore ATLAS contiene una serie di cilindri concentrici sempre più larghi attorno al punto centrale d'interazione dove il fascio di protoni del LHC colliderà. (Roy Langstaff, © CERN)

The Globe of Innovation in the morning. The wooden globe is a structure originally built for Switzerlands national exhibition, Expo02, and is 40 meters wide, 27 meters tall. (Maximilien Brice; Claudia Marcelloni, © CERN)

Il Globo dell'Innovazione (Globe of Innovation) al mattino. Il globo di legno è una struttura originariamente costruita per l'esposizione Svizzera, Expo '02 ed è ampio 40 metri e alto 27. (Maximilien Brice; Claudia Marcelloni, © CERN)

View of the CMS (Compact Muon Solenoid) experiment Tracker Outer Barrel (TOB) in the cleaning room. The CMS is one of two general-purpose LHC experiments designed to explore the physics of the Terascale, the energy region where physicists believe they will find answers to the central questions at the heart of 21st-century particle physics. (Maximilien Brice, © CERN)

Vista del CMS (Compact Muon Solenoid) Tracker Outer Barrel (TOB) nella camera bianca. Il CMS è uno dei due esperimenti del LHC a scopo generale progettato per esplorare la fisica del Terascale, la regione di energia dove i fisici credono di poter trovare le risposte alle questioni centrali della fisica delle particelle del 21mo secolo. (Maximilien Brice, © CERN)